Tutti i santi giorni

GENERE: Commedia
REGISTA: Paolo Virzì
VENERDÌ 22 luglio
- ore 21.00
Terrazze Padre Giovanni Messina - Sant’Erasmo
Via Padre Messina Giovanni - Palermo
SINOSSI:

La commedia, romantica e un po' disincantata, racconta la storia di Guido (Luca Marinelli) e Antonia (Thony). Lui coltissimo, appassionato di letteratura antica e biografie dei Santi lavora come portiere di notte in un hotel, mentre lei ragazza turbolenta e un po' irrequieta che sogna di fare la cantautrice e di poter cantare su palchi importanti, di giorno lavora come impiegata in un autonoleggio. Due dei tanti talenti sprecati in un'Italia che non riesce a far emergere le sue menti più brillanti. L'armonia della coppia, innamoratissima, nonostante le differenze caratteriali e le difficoltà di tutti i giorni, viene sconvolta quando decidono di avere un figlio che però stenta ad arrivare. Realizzare questo desiderio porterà alla luce molte problematiche, rendendo il loro amore ostaggio delle difficoltà quotidiane.

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“Tutti i santi giorni” di Paolo Virzì
REGISTA/I:

Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Lì, al corso di sceneggiatura, avrà come insegnate Furio Scarpelli che dievnterà il suo Maestro. Esordisce dietro la macchina da presa nel 1994 con ""La bella vita"", che gli procura il Ciak d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia, il Nastro d'Argento e il David di Donatello come miglior regista emergente. Con i successivi Ferie d'agosto, Ovosodo e Baci e Abbracci si mette in evidenza come uno dei più talentuosi registi italiani della nuova generazione. Nel 2002 dirige My name is Tanino e un anno dopo Caterina va in città, in cui sceglie ancora una giovane e ingenua testimone per raccontare, sempre con quell'ironia di cui Virzìè ormai maestro, i problemi quotidiani, sia dei giovani che degli adulti, del nostro tempo. Nel 2006 si allontana dal suo consueto registro ormai consolidato per cimentarsi per la prima volta in un film in costume ambientato nel 1815: 'N- Io e Napoleone', in cui racconta quanto può essere affascinante il tiranno (Daniel Auteuil) anche agli occhi di chi vorrebbe assassinarlo (Elio Germano). Sempre nel 2006, Virzì accetta di comparire come attore ne 'Il caimano' di Nanni Moretti nel piccolo ma divertente ruolo di un dirigente maoista. Nel 2008 ritorna a parlare dell'Italia che più gli piace, quella proletaria, precaria e sognatrice.