C’eravamo tanto amati

GENERE: Commedia drammatica
AUTORI: Ettore Scola
GIOVEDÌ 29 Luglio
- 21:00
Terrazze Padre Giovanni Messina - Sant’Erasmo
Via Padre Messina Giovanni - Palermo
PROGRAMMA:

Tre amici, ex-partigiani, dopo il dopoguerra prendono strade differenti. Gianni, laureatosi in giurisprudenza si trasferisce a Milano per il suo praticantato; Nicola, mediocre intellettuale, appassionato di cinema, ammogliato con prole a Nocera Inferiore è professore di liceo; Antonio, il più semplice e spontaneo dei tre, lavora come portantino all'Ospedale San Camillo di Roma. Le loro strade continueranno ad incrociarsi a varie riprese rievocando speranze deluse, ideali traditi, rivoluzioni mancate.

GUARDA LA LOCANDINA

Condividi
Share on facebook
Share on twitter
“C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola
AUTORE/I:

Nato a Trevico (AV) il 10 maggio del 1931, poco dopo la nascita si trasferisce con la famiglia a Roma, nel rione Esquilino, dove cresce e frequenta il Liceo classico Pilo Albertelli. Appena quindicenne disegnava vignette che portava alle riviste umoristiche Marc'Aurelio e Il travaso delle idee.[2] Ancora studente della facolta di giurisprudenza presso l'Università di Roma, è un giovane collaboratore dello stesso Marc'Aurelio. Dall'inizio degli anni cinquanta comincia a scrivere sceneggiature di commedie all'italiana, spesso in coppia con Ruggero Maccari. Dalla fine degli anni quaranta collabora con i testi a diverse trasmissioni di varietà sia radiofonici che televisivi della Rai, tra l'altro è coautore dei testi delle scenette settimanali interpretate da Alberto Sordi tra cui il Conte Claro e Mario Pio.